Quando ci si trova a dover decidere come illuminare gli ambienti, che si tratti di un’abitazione privata o di un’azienda, è opportuno considerare come l’illuminazione LED si caratterizzi per la capacità di adattamento non solo all’arredamento presente, ma anche allo stato d’animo di chi dovrà risiedervi.

Selezionando una tipologia di illuminazione in luogo di un’altra, una stanza potrà apparire un luogo rilassante, oppure garantire una maggiore concentrazione. Allo stesso tempo, l’illuminazione contribuirà a rendere un ambiente più moderno ponendone in risalto determinati dettagli, o romantico, valorizzandone altri.

Pertanto, prima di procedere all’acquisto è importante valutare una serie di elementi, dalla potenza al colore, senza tralasciare l’indice cromatico e l’angolazione.

Illuminazione LED per arredare

Illuminazione LED: cosa scelgo per il mio spazio?

Tra gli impianti più richiesti rientrano i modelli basati sulla presenza di strisce LED. Tali impianti vengono suddivisi per comodità in 2 categorie: a luce bianca (può essere calda o fredda), e RGB (è possibile variarne il colore agendo su un telecomando). Chi vuole divertirsi con gli effetti luce può optare per delle lampade che consentano di regolare a piacere il livello di luminosità.

➡Passando ad alcuni esempi concreti, le persone in cerca di una soluzione per illuminare ingresso e corridoio, o qualunque spazio di dimensioni ridotte separato dagli altri ambienti, può optare per una luce diffusa, meglio ancora se non invasiva. In questo caso sono consigliate delle strisce a LED o, in alternativa, dei faretti ad incasso. 

➡Quando, invece, l’ingresso si apre alla cucina o al soggiorno, è preferibile il ricorso ad un’illuminazione più “vivace”; anche un lampadario di piccole dimensioni può rappresentare un acquisto indicato. Per un soggiorno che assicuri agli ospiti una certa atmosfera si rivelano ideali luci perimetrali e soffuse, in grado di “smorzare” efficacemente le ombre.

➡Per quanto riguarda le scale, garantire una buona illuminazione è il modo migliore, per renderle sicure. Per tale motivo è importante collocare dei faretti o, comunque, una fonte di illuminazione LED, almeno ogni 3 metri. Ovviamente, la scelta deve essere fatta cercando di abbinare gli impianti, in modo che la soluzione adottata per l’ingresso sia in sintonia con i faretti presenti nel salone e con le luci a sospensione delle scale.

➡Quando l’idea è di porre in risalto alcuni elementi di una stanza (si pensi a dei quadri o a delle composizioni floreali), è possibile procedere all’acquisto di faretti a binario, o da incasso.

Poche tips… “illuminanti”

💡 Allestire un edificio con delle luci LED significa combinare in maniera efficace le luci artificiali con quelle naturali. L’obiettivo, infatti, deve essere quello di evitare fenomeni di “abbagliamento” o, al contrario, una scarsa luminosità dell’ambiente.

💡 Affiancare lampade da parete, a sospensione e a terra (le classiche piantane) permetterà di godere di una migliore diffusione della luce. Aggiungendo dei fari con sensori di presenza si tradurrà in risparmio energetico.

💡 In tema di tonalità di colore, sono da preferire quelle calde o, in alternativa, le tonalità neutre. Altrettanto efficaci sono i pannelli LED, soprattutto quando si desidera illuminare open space e sale conferenze di grandi dimensioni. Tale soluzione contribuirà a rendere l’ambiente moderno e, al contempo, elegante.

💡 Last but not least: con una lampadina LED puoi risparmiare fino all’80% in energia! Tutto di guadagnato sulla tua bolletta!

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