Chi soffre di celiachia o d’intolleranza al glutine sa bene come sia difficile convivere quotidianamente con il pericolo di trovare tracce di questo allergene praticamente in ogni genere di pietanza, sia a casa che al ristorante. Per fortuna, ancora una volta il mondo dell’Hi-Tech corre in soccorso dell’essere umano proponendo una soluzione realmente innovativa per chi ha la necessità di escludere totalmente il glutine dalla propria dieta. Si chiama Nima, arriva dagli Stati Uniti ed è il primo rilevatore portatile di glutine al mondo.

Questo dispositivo rappresenta una vera e propria manna per tutti coloro che hanno problemi d’intolleranza o allergia al glutine, poiché grazie ad una speciale tecnologia consente di rilevare tracce infinitesimali di questa sostanza all’interno di qualsiasi pietanza.

L’apparecchio consiste in una piccola scatola di forma triangolare dotata di appositi sensori di rilevamento, i quali, una volta posti a contatto con il cibo, sono in grado di rilevare automaticamente l’eventuale presenza di glutine fino ad una quantità minima di 20 ppm. Quest’ultima, infatti, è la soglia oltre il quale un alimento diventa proibito per i celiaci.

Il rilevatore di glutine  Nima è anche molto facile da utilizzare: basta aprire la capsula usa e getta in dotazione e inserire una piccola quantità di cibo al suo interno, sia esso liquido o solido. Dopodiché è sufficiente collegare la capsula al rilevatore, il quale, dopo circa 2 minuti, comunicherà il verdetto sul proprio display attraverso due semplici emoticon: una faccina che ride per gli alimenti ritenuti sicuri o una faccina triste per quelli contenenti quantità eccessive di glutine.

Come se non bastasse, Nima è inoltre coadiuvato da una specifica App per smartphone che consente agli utenti di scambiare informazioni in tempo reale sugli alimenti analizzati o sui ristoranti e i locali “gluten free” con tutti gli altri possessori di questo straordinario strumento.

L’affidabilità del gadget dovrebbe essere pari a quella di un test di laboratorio, il problema è però che ogni capsula da inserire costa circa 3,99$, da aggiungere al prezzo di 249$ del dispositivo stesso.

Un pò troppo esagerato, no?

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