Se ne parla ormai da anni e sono balzati agli onori della cronaca per le loro funzioni rivoluzionarie, ma cosa sono realmente i Beacon e quali sono i loro campi d’applicazione?

In primo luogo, un beacon non è altro che un trasmettitore radio a bassa frequenza capace di comunicare via Bluetooth con smartphone e tablet attraverso delle app dedicate. In sostanza,  monitorano la presenza di dispositivi “smart” in un raggio d’azione di circa 50 metri, mettendo in comunicazione quest’ultimi con gli oggetti che si trovano nelle vicinanze.

I beacon hanno un costo medio di circa 50€ e possono essere programmati per condividere informazioni e contenuti multimediali, soprattutto in ambito commerciale. Ad oggi, infatti, questi trasmettitori rappresentano l’ultima frontiera del cosiddetto “marketing di prossimità”, ovvero una tecnica promozionale non invasiva che attraverso la comunicazione digitale in loco spinge i clienti all’acquisto di prodotti e servizi.

Chi utilizza ad oggi i beacon e perchè?

Negli Stati Uniti tale tecnologia è già stata utilizzata da alcuni grandi colossi commerciali, fra cui la celebre catena di cosmetici Sephora, che l’ha sfruttata per creare dei veri e propri assistenti personali in grado d’informare i clienti sui prodotti presenti in negozio. Altri dispositivi simili, invece, sono stati installati sui mezzi pubblici per promuovere alcune pellicole cinematografiche attraverso la trasmissione dei trailer sugli smartphone dei passeggeri.

Fra i principali beneficiari di questa novità hi-tech vi sono inoltre i musei e le gallerie d’arte, che assegnando un trasmettitore ad ogni reperto esposto possono raccontarne la storia in tempo reale ai singoli visitatori.

In futuro questi dispositivi troveranno certamente spazio anche negli aeroporti, dove avranno il compito di fornire un rapido accesso alle informazioni sui voli e sui servizi disponibili. Da non sottovalutare, infine, il possibile impiego come “guide turistiche” all’interno delle aree archeologiche e nei centri storici delle grandi città.

Beacon, non potremmo più farne a meno?

Perchè convengono? Il vantaggio è indiscusso. Tutte le campagne e le promozioni possono essere indirizzate in modo specifico in base alle abitudini dell’utente a cui si rivolgono consentendo di ridurne i costi e aumentarne l’efficacia. Attraverso la precisa localizzazione di oggetti e persone anche in aree di piccolo raggio, i beacon creano un engagement mirato: nel contesto opportuno, al momento opportuno, al pubblico interessato.

Un successo inevitabile?

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